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10° SCHERMO DELL'ARTE FILM FESTIVAL  
     
Firenze 15-19 novembre 2017 tra gli ospiti Hassan Khan e Shirin Neshat, film Opening Night 24 Frames di Kiarostami  
Diretto da Silvia Lucchesi
Lo schermo dell’arte Film Festival
X edizione
Firenze
Cinema La Compagnia, Cango Cantieri Goldonetta,
Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi,
Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, Palazzo Strozzi
15 – 19 novembre 2017
“Lo schermo dell’arte Film Festival è cresciuto in questi dieci anni, non solo in termini di sostegno
economico ma anche di pensiero e progettualità.
Abbiamo coinvolto oltre 280 artisti e 50 istituzioni della rete internazionale che ci hanno
permesso, tra le altre cose, di organizzare importanti progetti di formazione, che mettono in
contatto, artisti, registi, curatori ed operatori del settore cinematografico e dell’arte. Tra gli
obiettivi del futuro quello di creare un nuovo modello distributivo non solo nelle sale ma anche
nei musei, nelle scuole, nelle biblioteche, in rete”
Silvia Lucchesi, Direttore Schermo dell'arte Film Festival
“Siamo felici di festeggiare in Regione i 10 anni dello Schermo dell’arte Film Festival, un progetto
che abbiamo sostenuto fin dall’inizio, in grado di unire i vari linguaggi del contemporaneo e
coinvolgere le giovani generazioni, anche grazie al suo respiro internazionale”
Monica Barni, Vicepresidente e Assessore alla Cultura Regione Toscana
“Siamo arrivati ad un’edizione speciale di un evento che sta particolarmente a cuore al Comune
di Firenze, una realtà diventata un punto di riferimento internazionale che porta in città il meglio
dell’arte contemporanea che si occupa di immagini in movimento. La Citta Metropolitana di
Firenze si è aggiunta quest’anno alla rosa dei sostenitori ospitando la mostra a Palazzo Medici
Riccardi e collaborando nell’organizzazione del progetto Moving Archive”
Tommaso Sacchi, capo segreteria Assessorato Cultura del Comune di Firenze
“L’importanza dello Schermo dell’arte è ormai assodata, siamo orgogliosi di sostenere un Festival
che collabora con le migliori istituzioni cittadine per dare vita ad un progetto internazionale,
in grado di diffondere e valorizzare in città l’arte contemporanea”
Gabriele Gori, Direttore Generale Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze
“La mostra Directing the Real. Artists’ Film and Video in the 2010s racconta l’impegno di 10 anni
nella promozione dei giovani artisti e tenta di restituire lo sguardo sull’attuale realtà sociale,
economica e mediatica di 19 artisti internazionali che lavorano con le moving images”
Leonardo Bigazzi, curatore mostra Directing the Real. Artists’ Film and Video in the 2010s, e dei proget
VISIO European Programme on Artists’ Moving Images e Feature Expanded. Art Film Strategies.
Opening Night
mercoledì 15 novembre Cinema La Compagnia
ore 19.00 Superstructure 2017
live set dell’artista Hassan Khan
e
ore 21.30 l’ultimo capolavoro di Abbas Kiarostami
24 Frames
martedì 14 novembre dalle 18.00
Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi
vernissage della mostra
Directing the Real. Artists’ Film and Video in the 2010s
Closing Night
domenica 19 novembre ore 21.15
ritratto del celebre fashion illustrator
Antonio Lopez 1970: Sex Fashion & Disco di James Crump
anteprima mondiale
dei film Philippe Parreno e Adrian Villar Rojas
di Heinz Peter Schwerfel
e
Il giardino delle erbacce di Virgilio Sieni
tra le anteprime italiane
Beuys di Andres Veiel
e
Wipping Zombie di Yuri Ancarani
Questa mattina nella Sala Cutuli di Palazzo Guadagni Strozzi Sacrati sono stati presentati il
programma e gli ospiti del decennale dello LO SCHERMO DELL'ARTE FILM FESTIVAL, alla presenza
di Silvia Lucchesi, Direttore del Festival, Monica Barni, Vicepresidente e Assessore alla Cultura
Regione Toscana, Tommaso Sacchi, capo segreteria Assessorato Cultura del Comune di Firenze,
Gabriele Gori, Direttore Generale Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Leonardo Bigazzi,
curatore mostra Directing the Real. Artists’ Film and Video in the 2010s, e dei progetti VISIO
European Programme on Artists’ Moving Images e Feature Expanded. Art Film Strategies.
Progetto unico nel panorama italiano e internazionale dedicato alle molteplici interazioni tra
cinema e arte contemporanea diretto da Silvia Lucchesi, Lo schermo dell’arte Film Festival
presenterà dal 15 al 19 novembre un ricco programma: 26 film d’artista e documentari con molte
anteprime italiane e 3 mondiali, una mostra curata da Leonardo Bigazzi con le opere di 20 artisti,
due progetti di formazione, cinque premi per artisti. Un appuntamento che riunirà per 5 giorni a
Firenze la comunità di artisti, registi, curatori, produttori e direttori di istituzioni che lavorano nel
campo delle moving images con oltre 70 ospiti internazionali. Il filo conduttore di molti dei film
selezionati è la riflessione sull’utilità sociale dell’arte e su scottanti temi di attualità visti
attraverso lo sguardo di artisti e registi: libertà di espressione, emigrazione, politica, rapporto
arte-uomo-natura.
Inoltre, la mostra Directing the Real. Artists’ Film and Video in the 2010s, a cura di Leonardo
Bigazzi, che inaugurerà martedì 14 novembre a Palazzo Medici Riccardi e riunirà fino al 10
dicembre 2017 le opere di 19 artisti internazionali, sarà un ulteriore momento di riflessione sul
lavoro svolto in questi 10 anni di attività ma anche uno sguardo aperto sul futuro. LO SCHERMO
DELL'ARTE, infatti, è da sempre impegnato nella promozione della produzione artistica delle
moving images, attento a cogliere lo sguardo sul reale degli artisti contemporanei e attivo nella
scoperta di alcuni fra i più talentuosi artisti emergenti degli ultimi anni.
Il Festival inizierà mercoledì 15 al Cinema La Compagnia con un live set dell’artista e musicista
egiziano Hassan Khan, Leone d’argento all’ultima Biennale di Venezia, a cui seguirà la prima
italiana di 24 Frames, ultima opera del regista iraniano Abbas Kiarostami.
Fino a domenica 19 novembre, il calendario coinvolgerà le principali istituzioni culturali della
città con le quali il festival ha collaborato nei suoi anni di attività, quali Palazzo Strozzi, Le
Murate. Progetti Arte Contemporanea, CANGO Cantieri Goldonetta. Saranno proposti anteprime
di film d’artista, il Focus 2017 dedicato ad Hassan Khan, documentari sui protagonisti dell’arte
contemporanea, tra cui Beuys di Andres Veiel e Koudelka Shooting Holy Land di Gilad Baram; il
progetto Moving Archive con film d’archivio riproposti in biblioteche e istituzioni della Città
metropolitana di Firenze; la III edizione di Feature Expanded. Art Film Strategies - programma di
formazione diretto da Sarah Perks e Leonardo Bigazzi e finanziato dalla Comunità europea - che
porterà a Firenze artisti internazionali che desiderano realizzare il loro primo lungometraggio; la
VI edizione di VISIO. European Programme on Artists’ Moving Images a sostegno delle giovani
generazioni di artisti che lavorano con video e cinema.
Tra gli ospiti del Festival, Shirin Neshat che presenterà il suo ultimo film Looking for Oum
Kulthum, il produttore Ahmad Kiarostami, figlio del regista Abbas, l’artista Rä Di Martino che
introdurrà Controfigura con Filippo Timi e Valeria Golino, James Krump con la prima del film
dedicato al fashion illustrator Antonio Lopez, Rosalind Nashashibi con l’anteprima del suo
Vivian’s Garden, Roee Rosen con il suo ultimo video The Dust Channel e Adrian Paci che porterà
Interregnum, il regista Heinz Peter Schwerfel con le prime mondiali dei film dedicati a Philippe
Parreno e Adrian Villar Rojas, il coreografo Virgilio Sieni con la prima assoluta del suo ultimo
cortometraggio Il giardino delle erbacce.
Firenze, 10 novembre 2017 - Sarà il live set Superstructure 2017 di Hassan Khan, vincitore del Leone
d’argento per il Promising Young Artist della Biennale di Venezia 2017, ad inaugurare la decima edizione del
Festival mercoledì 15 novembre alle 19.00 al Cinema La Compagnia. In programma tre composizioni uniche
realizzate tra il 2011 e il 2015, che alternano ascolti lenti e sospesi e temi ritmati per essere ballati. Nei suoi
set Hassan Khan unisce brani registrati in studio e improvvisazioni live per le quali usa feedback, filtri,
processori, manipolazioni con il laptop, sintetizzatori virtuali ma anche vocalist, ensemble di ottoni, quartet
d’archi, strumenti della musica araba classica, Gamelan, batti di mani e pianoforte. L’artista, musicista e
scrittore egiziano, tra i primi a proporre la musica come tecnica artistica, sarà protagonista giovedì 16
novembre del Focus on 2017 con una lecture (ore 15.45 a Cango Cantieri Goldonetta) e la proiezione di tre
dei suoi video (ore 19.30 al Cinema La Compagnia): Jewel (2010), Muslimgauze R.I.P. (2010) e Blind
Ambition (2012).
La serata d’apertura proseguirà alle 21.30 con
l’anteprima italiana di 24 Frames (2017), ultimo
capolavoro di Abbas Kiarostami - vincitore della Palma
d’oro a Cannes con Il sapore delle ciliegie nel 1997 e
Leone d’argento per Il vento ci porterà via al Festival del
Cinema di Venezia nel 1999 - film terminato pochi mesi
prima della sua scomparsa e acclamato all’ultimo Festival di Cannes, che sarà introdotto dal figlio e
produttore del film, Ahmad Kiarostami. Un dialogo tra il lavoro di filmmaker e di fotografo del grande
maestro iraniano, realizzato in tre anni utilizzando fotografie scattate nel corso di tutta la sua carriera,
strumenti digitali, inserti 3D e green screens, costruito su 24 inquadrature di 4 minuti e 30 ciascuna, che
tentano di mostrare ciò che succede prima e dopo lo scatto di una fotografia.
Il 15 novembre aprirà al pubblico la mostra Directing
the Real. Artists’ Film and Video in the 2010s curata da
Leonardo Bigazzi e realizzata in collaborazione con
Fondazione Sistema Toscana-La Compagnia, con cui il
festival celebra la sua ricerca decennale delle nuove
tendenze della video arte e di artisti emergenti
provenienti da ogni parte del mondo, che sarà
inaugurata martedì 14 novembre alle 18.00 nella
Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi. Fino
al 10 dicembre 2017 presenterà video, film e video installazioni di 19 artisti internazionali, tra cui i 12
partecipanti alla VI edizione di VISIO. European Programme on Artists’ Moving Images - Bianca Baldi
(Italia/SudAfrica/Belgio/Germania), Justine Emard (Francia), Alessandra Ferrini (Italia/UK), Sirah Foighel
Brutmann e Eitan Efrat (Danimarca/Israele/Belgio), Graham Kelly (UK/Olanda), Jonna Kina (Finlandia),
Daisuke Kosugi (Norvegia/Giappone), Basir Mahmood (Pakistan/Olanda), Rebecca Moss (UK), Arash Nassiri
(Iran/Francia), Patrik Thomas (Germania/Portogallo), Driant Zeneli (Albania/Italia) - e altri artisti che hanno
preso parte alle precedenti edizioni del programma o nelle 4 edizioni del Premio Lo schermo dell’arte Film
Festival: Basma Alsharif, Danilo Correale, Louis Henderson, Diego Marcon, Janis Rafa, Emilija Škarnulyte,
Emmanuel Van der Auwera.
La mostra vuole restituire la molteplicità di codici e tematiche di una generazione di artisti che si è formata
in un momento storico in cui il confronto con il “reale” e la sua rappresentazione diventano necessari e
inevitabili e il cui linguaggio è stato profondamente modificato da transizione da analogico a digitale, utilizzo
di internet e dei nuovi mezzi di comunicazione, generando scelte estetiche e formali ben riconoscibili.
Tre le anteprime mondiali:
i film di Heinz Peter Schwerfel realizzati per la serie Live Art di ARTE TV (venerdì 17 novembre ore 22.30):
Philippe Parreno, le temps de l’espace (2015), girato a New York in occasione della personale dell’artista
francese alla Armony Drill Hill, e Adrian Villar Rojas in Istanbul (2016) girato in occasione della Biennale di
Istanbul del 2015, per la quale l’artista argentino ha installato sul bordo del Mar di Marmara una serie di
sculture di animali fantastici; e l’ultimo corto del coreografo Virgilio Sieni Il giadino delle erbacce, azione
coreografica che riflette sul legame tra uomo e natura (domenica 19 novembre ore 18.30).
Molte le anteprime italiane:
Antonio Lopez 1970: Sex Fashion & Disco (2017) alla
presenza dell’autore James Crump (domenica 19
novembre ore 21.15), storia del più influente fashion
illustrator degli anni Settanta che ha rinnovato la
concezione della moda ispirandosi alla vita delle strade
di New York e Parigi, e del gruppo di amici e
collaboratori che lo ha circondato, tra cui Karl Lagerfeld,
Yves Saint Laurent, Grace Jones, con musiche di Donna
Summer, Marvin Gaye e Isaac Hayes and the
Temptations.
Beuys (2017) in cui Andres Veiel, attraverso brani registrati inediti audio/video e interviste, ricostruisce la
vita e la carriera del carismatico e rivoluzionario artista tedesco Joseph Beuys noto per aver dato vita al
concetto di opera d’arte totale e per aver sollevato più di quarant’anni fa dibatti su tematiche ancora oggi
di forte attualità, come quelle ecologiste, politiche o legate al rapporto tra uomo e spiritualità (giovedì 16
novembre ore 22.00);
Act and Punishment (2015) di Evgenij Mitta, film
dedicato al movimento delle Pussy Riot, colletvo
punk-rock russo che protesta per lo sviluppo della
democrazia e la libertà di espressione, organizzando
performance in luoghi pubblici che uniscono azionismo,
arte e politica (venerdì 17 novembre ore 19.10).
Il nuovo lavoro di Yuri Ancarani Whipping Zombie che per la prima volta al mondo filma un rituale vodoo
della popolazione di Haiti (domenica 19 novembre ore 19.25); due film d’artista realizzati per Documenta
14: Pre-Image (Blind as the Mother Tongue), in cui l’artista curdo iracheno Hiwa K ripercorre a piedi il
tragitto dalla Turchia a Roma fatto quando fu costretto a fuggire dalla sua terra (giovedì 16 novembre ore
21.40); Vivian’s Garden di Rosalind Nashashibi, regista e pittrice londinese nominata per il Turner Prize
2017 che sarà ospite del Festival, ritratto intimo delle artiste svizzero-austriache Vivian Suter ed Elisabeth
Wild, madre e figlia che vivono in Guatemala in una tenuta circondata da un lussureggiante giardino
tropicale (venerdì 17 novembre ore 21.00).
Tra i lungometraggi, l’artista Shirin Neshat, Leone d’oro
alla Biennale d’Arte di Venezia nel 1999 e Leone
d’Argento con Donne senza uomini alla Mostra del
Cinema di Venezia del 2009, presenterà sabato 18
novembre alle ore 21.15 il suo ultimo film Looking for
Oum Kulthum (2017), in concorso nella sezione
Orizzonti dell’ultimo Festival del Cinema di Venezia,
dove torna a parlare della condizione femminile nel suo
Iran e nella società islamica, attraverso le vicende di
Mitra, una regista in esilio che lavora al progetto di realizzare un film sulla vita della leggendaria diva
egiziana, la cantante Oum Kulthum, che come Mitra affrontò la difficile condizione di donna in una società
dominata da uomini. In collaborazione con In Between Art Film.
L’artista Rä Di Martino introdurrà sabato 18 novembre
ore 19.15 il suo primo lungometraggio Controfigura
(2017), con Filippo Timi e Valeria Golino, presentato in
anteprima al Festival del Cinema di Venezia, che ritrae
una troupe mentre cerca a Marrakech locations adatte
per girare il remake del film The Swimmer di Frank
Perry; tra di loro Corrado, la controfigura utilizzata per
testare le inquadrature, che nutre l’ambizione che il
ruolo di protagonista possa essere suo.
Koudelka Shooting Holy Land (2015), in cui il regista
Gilad Baram segue Josef Koudelka nel suo ultimo
progetto fotografico sulla Terra Santa: immagini
emblematiche del conflitto fra Israele e Palestina,
panorami mozzafiato della Cisgiordania, la vita
quotidiana degli abitanti sono immortalate dalla
macchina del fotografo ceco, divenuto celebre per la sua documentazione dell’invasione sovietica di Praga
del 1968 (giovedì 16 novembre ore 18.00).
Nel programma, alla presenza dell’autore, anche Interregnum (2017), nuovo video di Adrian Paci,
protagonista della personale al Museo Novecento di Firenze dall’11 novembre, in cui sono assemblati filmati
delle celebrazioni di funerali di dittatori comunisti di varie nazionalità e varie epoche, con la folla silenziosa e
ordinata sconvolta dal dolore, con cui l’artista albanese vuole denunciare la manipolazione e il senso di
spersonalizzazione degli uomini e la natura del corpo politico tirannico (giovedì 16 novembre ore 21.00);
The Dust Channel (2016), nuovo lavoro dell’artista, scrittore e regista israeliano Roee Rosen, esposto a
Documenta 14 e alla Galleria Riccardo Crespi di Milano: un’operetta lirica surreale con libretto in russo con
protagonista l’aspirapolvere Dyson DC07, ambientata
nella casa di una famiglia borghese israeliana, la cui
fobia dello sporco si trasforma in una perversa
devozione verso gli elettrodomestici per le pulizie: una
riflessione ironica sulla xenofobia, dove l’elemento
della polvere è messa in relazione alla sabbia del
deserto e al centro di detenzione per rifugiati politici
Holot nel deserto israeliano (sabato 18 novembre ore
18.25).
Ricco anche il programma di workshop:
nei giorni dello Schermo dell’arte si svolgerà la parte conclusiva della III edizione di Feature Expanded.
European Art Film Strategies, programma di training unico in Europa organizzato in collaborazione con
HOME, diretto da Leonardo Bigazzi e Sarah Perks, iniziato a giugno a Manchester, rivolto a 12 artisti che
desiderano realizzare il loro primo lungometraggio. Tra i selezionati anche artisti già affermati
internazionalmente, come Pauline Curnier Jardin (Francia) che espone alla 57° Biennale di Venezia; Angela
Anderson (USA/Germania) artista e regista attualmente presente con una sua opera a documenta 14;
Ursula Mayer (Austria) vincitrice nel 2014 del premio Derek Jarman. E ancora: Mariangela Ciccarello (Italia),
Michelle Deignan (Irlanda), Bart Groenendaal (Paesi Bassi), Assaf Gruber (Israele), Mario Pfeifer
(Germania), Anastasija Piroženko (Lituania), Theo Prodromidis (Grecia), Janis Rafa (Grecia/Paesi Bassi) and
Axel Straschnoy (Finlandia). Le precedenti edizioni hanno permesso ai partecipanti di sviluppare e produrre
i propri proget presentandoli a festival internazionali e vincendo riconoscimenti.
Durante il Festival una giuria, presieduta dalla curatrice della Pinault Collection Caroline Bourgeois e
composta dal regista e critico d’arte Heinz Peter Schwerfel e dal produttore Yorgos Tsourgiannis, decreterà i
vincitori dei premi 2017, che saranno assegnati sabato 18 novembre alle 21.00 al Cinema La Compagnia:
Feature Expanded Distribution Award per la distribuzione del film vincitore da parte di HOME e dello
Schermo dell’arte nel Regno Unito e in Italia; Feature Expanded Development Award, una residenza di 4
giorni per lavorare alla sceneggiatura del proprio film con la script consultant Marietta von Hausswolff von
Baumgarten; ottod’Ame Film Award, riconoscimento in denaro offerto dalla casa di moda fiorentina per
sviluppare la ricerca del progetto filmico; SUB-TI Award, offerto da SUB-TI per la produzione di sottotitoli in
una lingua europea.
Inoltre, venerdì 17 novembre alle 15.45 l’Altana di Palazzo Strozzi ospiterà la tavola rotonda aperta al
pubblico Becoming a Feature, organizzata in collaborazione con In Between Art Film e Fondazione Palazzo
Strozzi, per indagare i fattori che, nell’ultimo decennio, hanno spinto un numero crescente di artisti a
confrontarsi con produzioni cinematografiche, con ospiti gli artisti Rä Di Martino, Roee Rosen e Kasia
Fudakowski.
Ideato e promosso dallo Schermo dell'arte Film Festival e HOME, diretto da Sarah Perks e Leonardo Bigazzi,
Feature Expanded è sostenuto dal programma Creative Europe/MEDIA e organizzato in collaborazione con
In Between Art Film, Nederlands Filmfonds, University of Salford at MediaCityUK, ottod'Ame, Institut
français Firenze, Fondazione Sistema Toscana-La Compagnia, SUB-TI; partner del programma FID Marseille.
VISIO European Programme on Artists’ Moving Images, giunto alla VI edizione e curato da Leonardo
Bigazzi ospiterà 12 artisti under 35 che lavorano con le immagini in movimento, selezionati in collaborazione
con alcune delle più importanti accademie, scuole d’arte e residenze per artisti europee, tra cui HIAP –
Helsinki International Artist Programme, Palais de Tokyo (Parigi), Royal College of Art (Londra). I partecipanti
avranno la possibilità di presentare il loro lavoro al pubblico mercoledì 15 novembre dalle 10 a Le Murate.
Proget Arte Contemporanea e di confrontarsi tra loro e con curatori, critici e direttori di importanti realtà
museali del panorama internazionale. D
omenica 19 novembre alle 21.00 sarà assegnato a Basir Mahmood
per l’opera Monument of Arrival and Return il VISIO Young Talent Acquisition Prize, riconoscimento ideato
per favorire il collezionismo di video installazioni, film e video d'artista, con l’acquisizione dell’opera da parte
della Seven Gravity Collection, collezione privata italiana dedicata a opere video di artisti contemporanei.
Le riflessioni e le ricerche condotte dagli artisti delle precedenti edizioni di VISIO European Programme on
Artists’ Moving Images, saranno invece raccolte in una pubblicazione edita da Mousse Publishing.
VISIO è organizzato dallo Schermo dell'arte Film Festival in collaborazione con Fondazione Sistema Toscana
– La Compagnia. Con il contributo di Regione Toscana nell’ambito di “Toscanaincontemporanea2017”e
Giovani Sì. Realizzato nell'ambito del Progetto Sensi Contemporanei per il Cinema con il sostegno di Città
Metropolitana di Firenze, Comune di Firenze, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Nuovi Mecenati,
Nouveaux mécènes – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea, Institut français
Firenze, Fondazione Palazzo Strozzi, In Between Art Film, ottod'Ame, Famiglia Cecchi, Seven Gravity
Collection, B&C Speakers, Mercato Centrale Firenze.
Infine, lo Schermo dell’arte Film Festival, dal 14 al 18 novembre con il suo ultimo progetto, Moving Archive,
porterà una selezione dei suoi film d’archivio, tra cui documentari dedicati a Damien Hirst, Maurizio
Cattelan, William Kentridge, in 9 biblioteche e istituzioni dei comuni della Città metropolitana di Firenze.
La sigla della X edizione è realizzata da Roberto Fassone.
Lo schermo dell'arte Film Festival 2017 è realizzato con il sostegno di In Between Art Film, Nuovi Mecenati,
Nouveaux mécènes – Fondazione franco-italiana di sostegno alla creazione contemporanea, Institut français
Firenze, Fondazione Palazzo Strozzi, Accademia di Belle Arti di Firenze
sponsor: ottod’Ame, Salvatore Ferragamo, Famiglia Cecchi, Findomestic, Unicoop Firenze, B&C Speakers
sponsor tecnici: Hotel Continentale, Hotel Loggiato dei Serviti, Mercato Centrale Firenze
in collaborazione con: Accademia Belle Arti di Firenze, Cango / Centro nazionale di produzione sui linguaggi del
corpo e della danza, FID Marseille, Fondazione Studio Marangoni, Le Murate. Proget Arte Contemporanea,
Netherlands Film Fund, Home Manchester, Palazzo Grassi-Punta della Dogana, Seven Gravity Collection, Sub-ti,
Università per stranieri di Siena, University of Salford at MediaCityUK.
Lo schermo dell’arte Film Festival - X edizione
diretto da Silvia Lucchesi
Firenze, Cinema La Compagnia, Cango Cantieri Goldonetta, Le Murate. Proget Arte Contemporanea,
Palazzo Strozzi
15 – 19 novembre 2017
ingressi
Opening Night 15 novembre
Live set Hassan Khan: € 10
24 Frames € 7 intero, € 5.50 ridotto
live set e 24 Frames € 14
Dal 16 al 19 novembre
pomeridiano € 5 intero, € 4 ridotto
serale € 7 intero, € 5.50 ridotto
giornaliero € 10 intero, € 8 ridotto
abbonamento dal 15 al 19 novembre € 40 intero
Prevendite
on line da mercoledì 8 novembre per la durata della manifestazione
www.cinemalacompagnia.it
da domenica 12 novembre alla cassa del cinema
Directing The Real. Artists’ Film and Video in the 2010s
Firenze, Galleria delle Carrozze di Palazzo Medici Riccardi
15 novembre – 10 dicembre 2017
ore 11-18, chiuso lunedì
Inaugurazione martedì 14 novembre 2017, ore 18
ingresso libero
www.schermodellarte.org
info@schermodellarte.org
facebook: Lo schermo dell’arte #schermodellarte
Press contact:
Lara Facco P&C / Milano / +39 02 36565133 / press@larafacco.com
www.larafacco.com
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