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Project Room #8  
     
ROBERTO PUGLIESE - Dal 19 settembre al 19 ottobre 2018, Fondazione Arnaldo Pomodoro di Milano  
Fondazione Arnaldo Pomodoro
Via Vigevano 9 - 20144 Milano
tel (+39) 02 89 075 394
info@fondazionearnaldopomodoro.it
www.fondazionearnaldopomodoro.it
Ufficio stampa CLP Relazioni Pubbliche
Anna Defrancesco
tel (+39) 02 36 755 700
anna.defrancesco@clponline.it
www.clponline.it
PROJECT ROOM #8
19.09 – 19.10.2018
ROBERTO PUGLIESE
Concerto per Architettura
a cura di FLAVIO ARENSI


Dal 19 settembre al 19 ottobre 2018, la Fondazione Arnaldo Pomodoro di
Milano accoglie la personale di Roberto Pugliese (Napoli, 1982), dal titolo
Concerto per Architettura.
La mostra è il secondo appuntamento con il nuovo ciclo delle Project Room
della Fondazione, che mette a disposizione di giovani curatori e artisti il proprio
spazio e le proprie competenze, per raccontare al pubblico le ultime tendenze
della scultura contemporanea.
La curatela delle Project Room 2018 è stata affidata a Flavio Arensi, che ha
costruito un progetto in tre atti, La stanza di Proust, pretesto per guardare gli
accadimenti della società e dell’uomo attraverso i suoni, le assenze e le
presenze, del passato come del futuro. I tre momenti che si susseguiranno in
questa stanza formeranno un'unica riflessione sul ruolo della scultura in questo
momento storico. Come afferma Arensi, "con i tre artisti coinvolti nelle Project
Room 2018 intendiamo recuperare, attraverso il loro lavoro, l’idea di una
coscienza allargata che non usa i mezzi più tradizionali della scultura ma ne
ricerca i concetti più profondi attraverso la tecnologia e lo spazio".
Dopo la personale di Donato Piccolo, il secondo atto della Stanza di Proust
vede protagonista l’artista napoletano Roberto Pugliese, che ha immaginato
Concerto per Architettura, una composizione audio realizzata ad hoc per gli
spazi della Project Room, le cui piante architettoniche sono servite per
rielaborare alcuni valori numerici in seguito assegnati a una serie di algoritmi
genetici e funzioni complesse.

Questi processi, grazie a una relazione acustico matematica, sono serviti a
generare materiale sonoro che è stato successivamente rielaborato da Pugliese.
Il risultato è una scultura sonora che si diffonde negli spazi della Fondazione
sfruttando al meglio le risonanze architettoniche in modo da restituire allo
spazio la sua stessa “voce”. Questo vero e proprio Concerto per Architettura
verrà eseguito da Roberto Pugliese la sera dell'inaugurazione, e poi riprodotto
per tutta la durata della mostra. Ad accompagnare l'artista interverrà Pietro
Lama (1988), giovane sound designer e video artist, nonché ex-allievo di
Pugliese, che creerà una proiezione ad hoc in sintonia con la musica.
Per il curatore, “questa sorta di intermezzo musicale fra il primo e l’ultimo atto,
segna anche il punto estremo di una ricerca che fa della scultura un nuovo
sistema linguistico, in cui lo spazio e il suono divengono valore intrinseco
dell’opera. Il tema della scultura, dunque, oltrepassa il semplice schema luce-
spazio-materia per entrare in un nuovo metodo semiotico in cui all’oggetto si
unisce il suono. Se con Piccolo l’osservatore era chiamato a confrontarsi con le
macchine-sculture, che imparavano a gestirsi attraverso il confronto con
l’essere umano, con Pugliese si arriva ad affrontare la natura
vibrazionale/frequenziale della materia”.
“Con un allestimento minimale e rigoroso - prosegue Flavio Arensi - l’opera di
Roberto Pugliese chiede al visitatore di partecipare insieme allo spazio al
sistema musicale; d’altronde, proprio il grande direttore d’orchestra romena
Sergiu Celibidache non riusciva a far prescindere l’ascolto del componimento
musicale dalle dinamiche umane ed esperienziali della platea teatrale”.
Concerto per Architettura di Roberto Pugliese sarà eseguito sotto forma di
concerto la sera dell’inaugurazione (18.09, ore 18:00), per essere poi registrato
e riprodotto per tutta la durata della mostra attraverso un'installazione
appositamente studiata dall'artista, affiancata da altre due sculture sonore
tipiche della ricerca di Pugliese, Score (2016) e Risonanti pressioni materiche
(2014), in cui il suono composto da Pugliese viene emesso da una serie di
piccole “trombe” poste una accanto all’altra.

Milano, luglio 2018


Note biografiche

Roberto Pugliese nasce a Napoli nel 1982, dove si forma, attualmente vive e lavora a
Bari. Conseguita la laurea in Musica Elettronica presso il Conservatorio San Pietro a
Majella di Napoli sotto la guida del M° Agostino di Scipio, divide il suo tempo tra
l´insegnamento presso il Conservatorio di Bari (cattedra di Multimedialità), l'attività
musicale e la produzione di installazioni sonore. La sua ricerca trae energia
principalmente da due correnti artistiche, quella della sound art e quella dell’arte
cinetica e programmata. Servendosi dell’utilizzo di apparecchiature meccaniche
pilotate da software che interagiscono tra di loro, con l’ambiente che le circonda e con
il fruitore, intende esaminare nuovi punti di ricerca su fenomeni legati al suono,
sull’analisi dei processi che la psiche umana utilizza per differenziare strutture di origine
naturale da quelle artificiali (sia acustiche che visive), sul rapporto tra uomo e
tecnologia e sul rapporto tra arte e tecnologia, senza mai perdere di vista l’aspetto
visivo. Il suono diventa quindi sia oggetto di ricerca, sia mezzo di espressione acustica e
visiva, energia vitale che anima l’inanimato, guida per analizzare e stimolare la psiche e
la percezione umana.



Project Room #8
ROBERTO PUGLIESE. Concerto per Architettura
Fondazione Arnaldo Pomodoro, Via Vigevano 9 (Milano)
19 settembre - 19 ottobre 2018
dal martedì al venerdì e ogni 2° sabato del mese, 11:00 - 13:00 e 14:00 - 19:00
Ingresso libero

Inaugurazione: martedì 18 settembre, dalle ore 18:00
L'esecuzione di Concerto per Architettura comincerà alle ore 19:00 circa


con il sostegno di



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