Home Page

     
<<< torna indietro  
   
Clicca per ingrandire
In xxx we trust  
     
Nell’anno di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018 il progetto a cura di Rosa Cascone - ottobre - novembre 2018 Palermo -  
In xxx we trust
ottobre - novembre 2018 Palermo
Si può ancora parlare di religione “astratta”? 

Quando la religione perde il suo carattere specifico e si trasforma in comunanza, scambio, riflessione e conoscenza?
Nell’anno di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018 il progetto a cura di Rosa Cascone e in collaborazione con lo Studio Legale Negri-Clementi, In xxx we trust, si propone di osservare e analizzare tutti i diversi culti che la città ospita. Dopo un attento studio è stato possibile indagare i culti religiosi spogliandoli delle deformazioni che hanno acquisito nel tempo. Con questo proposito sono state affrontate le più disparate tematiche sacre ridotte agli aspetti più essenziali che nutrono quel rapporto reazionario all’atto di fede che diventa azione e che coinvolge all’unanimità i credenti.
Il progetto vuole indagare e promulgare una cultura di integrazione delle differenze proprio in una città oggi paradigmatica e molto vicina alla calda tematica delle migrazioni e dei migranti. È impossibile dividere la storia di Palermo con quella delle sue religioni e delle contaminazioni che tutt’ora esercitano una forte influenza sull’ambiente socio- culturale e artistico contemporaneo, continuamente arricchito dai risvolti migratori che negli ultimi anni popolano l’intera regione. Questi nuovi abitanti necessitano di casa, lavoro e luoghi di culto ed è in queste situazioni che si creano legami di mutua reciprocità.
I Temi
Ogni uomo porta con sé una fede che, a seconda della cultura sociale in cui cresce e vive, si manifesta in una determinata religione. In questa sede si analizzeranno le religioni presenti sul territorio e da queste saranno desunti sette temi comunicanti che saranno analizzati da ogni punto di vista: quello del visitatore, quello dello studioso, quello dell’artista, quello del profano e quello del sacerdote. I temi affrontati sono: la promessa; il prescelto; la testimonianza; il trapasso; la consunzione; i misteri; il sacrificio.
!!

I santini e le processioni
Ogni tema verrà indagato da un artista diverso, per un totale di sette artisti che prepareranno un santino con la funzione di mappa. Queste mappe indicheranno sette percorsi per Palermo relazionati ai temi e che assumeranno così la forma della processione.
Le sette processioni si dirameranno nella città in cui le manifestazioni religiose sono presenti come ritualità sacre e atto universale.
Le proiezioni
Ad accompagnare le processioni ci saranno dei momenti di adunanza e ritrovo in cui verranno proiettati video della durata di 20 minuti, con interviste e dialoghi inerenti ai sette temi. Le persone invitate a parlare saranno non solamente studiosi delle varie religioni, ma anche artisti, registi, poeti e fedeli che hanno nella loro vita affrontato la tematica, studiando e documentando la loro ricerca.
La mostra
A completamento del progetto verrà organizzata nella chiesa di Sant’Andrea degli Aromatari a Palermo, riaperta per la prima volta in quest’occasione, la mostra Epiphany. Qui saranno esposte le opere site specific degli artisti coinvolti, i santini e i video di approfondimento.
Per info: www.inxxxwetrust.info
 info@inxxxwetrust.info
Sosteneteci su: https://www.beartonline.com // In xxx we trust

Rosa Cascone
 rosacascone@live.it 
 + 39 3202168291
Ufficio stampa: Carmen Caggese 
 carmen.caggese@gmail.com 

+ 39 3392718171
Biografie artisti
Barbara Uccelli
Barbara Uccelli pone la sua attenzione alla società e all’ambiente attraverso opere concettuali che siano di sostegno agli individui e all’environment, cercando un dialogo tra tradizione e innovazione tecnologica. Attraverso l’arte vuole stabilire una liaison tra individui e società, passato e nuovo, diritti e doveri. Sperimenta diverse pratiche artistiche (video, fotografia, scultura, scrittura), con particolare interesse per le installazioni e la performance. Attualmente vive a Milano
Chiara Tubia
Chiara Tubia nasce a San Donà di Piave (Venezia) nel 1982. Si laurea in Arti Visive all’Accademia di Belle Arti di Bologna con una tesi in antropologia culturale e consegue un master in Moda all’Istituto Marangoni a Milano. Da sempre affascinata dai misteri dell’uomo e dell’universo si interroga sulla realtà interiore e circostante. Nel tempo, integra l’interesse per le filosofie, le religioni, le mitologie ed il folclore popolare (orientale e occidentale) a quello per le scienze esoteriche e la meccanica quantistica. Compie numerosi viaggi e soggiorni in diverse parti del mondo immergendosi di volta in volta nelle differenti culture. Anche nelle sue opere la ricerca si mescola alla scoperta divenendo via via gioco e parte integrante del processo artistico. La sua pratica, infatti, attraverso una continua sperimentazione e commistione di differenti linguaggi espressivi, parte dal suo sistema esperienziale e dai suoi incontri quotidiani spesso trasposti nei loro significati al fine di far emergere molteplici sfaccettature del reale. Chiara Tubia ha esposto i suoi lavori in Italia e all’estero e partecipato a fiere nazionali ed internazionali, ha realizzato installazioni site-specific ed interventi sul territorio e collabora con differenti realtà trasversali al campo artistico.
Daniela Pellegrini
Daniela Pellegrini è nata nel 1980. Si diploma in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Roma con una tesi sulla necessità estetica delle maschere “Danze e maschere della Cambogia” dopo sei mesi di ricerca sul campo a Phnom Penh. Parte del suo progetto fotografico è stato pubblicato in “Teatro e Danza in Cambogia”, edito da Editoria e
!!

Spettacolo (2010). Attraverso questo studio si interessa ai miti e alla relazione dell’uomo con i simboli da lui creati. Si è occupata di scenografia, e come mascheraia ha lavorato alla realizzazione delle maschere per l’artista Luigi Ontani, per il regista Giorgio Barberio Corsetti, e per “The Fox and the Wolf: struggle for Power “di Elena Bellantoni.
La sua attività include la fotografia, la grafica editoriale, artistica e pubblicitaria, cura la comunicazione di spazi pubblici, musei d’arte moderna e l’immagine di mostre. Numerose le sue collaborazioni con artisti nazionali e internazionali, tra i quali Michelangelo Pistoletto e Alfredo Pirri. Le sue foto di reportage e documentazione sono state pubblicate da: Rolling Stones, Repubblica, Domus, 2G International Architecture Magazine, Segno, Arte Mondadori, Flash Art, Parallelo 42. La sua ricerca artistica indaga i concetti di permanenza, mutevolezza e fragilità, esplorando l'intensità peculiare che caratterizza l’istante oltre la linearità e progressione temporale.
Giulia Roncucci
Giulia Roncucci è nata a Milano nel 1982. Ha conseguito il Diploma Accademico di I livello al Dipartimento di Nuove Tecnologie dell’Arte e una laurea specialistica in Pittura all’Accademia di Brera di Milano. Ha iniziato dipingendo ma ben presto è passata al video, alla fotografia, alle installazioni interattive, linguaggi che le appartenevano maggiormente.

La sua è una ricerca di matrice esistenziale: sul tempo, sulla condizione umana, in cui le diverse riflessioni prendono il più delle volte la forma visibile di un racconto del proprio vissuto e della propria storia. Nelle sue raffinate installazioni multimediali, la tecnologia è uno strumento invisibile, che trasforma elementi come l’acqua e il fumo in oggetti interattivi, offrendo allo spettatore il ruolo di attore-protagonista, in una scenografia sensibile, di un’esperienza poetica che è un’indagine del sé.

Ignazio Mortellaro
La sua ricerca è una lenta indagine sulla Natura e l’Uomo, sul quadro grandioso del mondo fisico con i suoi ritmi ed i suoi eventi. Un processo di liberazione e demistificazione volto a spogliare il destinatario di ogni illusoria ambizione e porlo di fronte allo spettacolo sublime e terribile della Natura. Nel 2008 fonda il collettivo Oblivious Artefacts, progetto sperimentale attivo tra Palermo, Roma e Berlino che riunisce artisti, fotografi, architetti e sound designer. Cura il graphic concept di numerose etichette di musica elettronica sperimentale tedesche ed inglesi. Disegno, video, installazioni e mixed media sono le tecniche utilizzate nella sua ricerca. Attualmente vive e lavora a Palermo.
!!

Lara Verena Bellenghi
Nata nel 1991 si laurea in Fine Arts alla Ruskin School of Art della Oxford University. Successivamente, nel 2014, consegue un master in Storia dell’Arte alla Courtauld Institute of Art University di Londra con una tesi sul Modernismo nel Ventesimo secolo in Europa. Dal 2011 al 2013 collabora come disegnatrice e come costume and set designer per J. W. v. Goethe's Faust The Queen's College Chapel, Oxford; Antonio Vivaldi's Ottone in Villa New College Chapel, Oxford; Alfred de Musset's Il ne faut jurer de rien (Never Say Never) Burton Taylor Studio, Oxford; Ashmolean Museum and the Campaign for Drawing Come Draw with Me, Oxford. Inoltre, dal 2011 al 2018 vanta numerose esposizioni e collaborazioni come Newstalgia Austrian Cultural Forum, Londra; Party’s Over Drago Sauna, Vienna (solo); LAB #10 Open Studio GAFFdabasso, Milano (solo); Fuoriclasse Azimut, Torino; Festival Luigi Nono Il Respiro, choreographed by and performed with Virgilio Sieni, Venezia; Leggere il Presente L’Art9, Milan (on show at the EU Parliament Headquarters, Brussels); Lara Verena Bellenghi | Mirko Canesi | Alessandro Di Pietro GAFFdabasso, Milan; Towards a Progressive Future Azimut, Torino (solo); ROOMS 2016 Kappatos Gallery, Atene; abWesend LOCOMOT, Vienna (curator); Stripped to Tease? LOCOMOT Contemporary Art, Vienna (curator and artist); Path Sir William Dunn School of Pathology, Oxford University Medical Faculty (solo); Ruskin Degree Show Old Power Station, Oxford; Pigeon Place OVADA Warehouse, Oxford; New Bridge Street Prize Collective Show London (shortlisted); MAD About Waddesdon Waddesdon Manor, Waddesdon; Parapraxis FREVD, Oxford; The Unbearable Whiteness of Being Mezzanine, Ruskin School of Art, Oxford (solo).
Mahbub Jokhio
Mahbub Jokhio è nato a Mahrabpur, in Pakistan nel 1992. Laureato alla Distinction dalle Beacon House National University in arti visive come studente UMISSA, attualmente insegna al prestigioso National College of Arts, Lahore. Il lavoro di Mahbub considera la natura delle immagini; le loro pretesa di oggettività e la capacità di manipolare il loro significato e la loro percezione. Lavorando con vari mezzi mette in discussione la produzione e la percezione delle immagini attraverso argomenti che vanno dalla storia e dalla religione all'amore e alla violenza. Queste indagini spesso incorporano l'ironia, l'umorismo oscuro e le critiche autoreferenziali che individuano e decodificano la capacità dell'immagine di mediare la realtà. Jokhio ha lavorato per la BBC Urdu Lahore nel 2006, dopo aver esposto il suo lavoro in numerose mostre locali a Sindh, Alhamra Lahore, IVS Gallery, TAG Lahore inclusa la prossima Biennale di Karachi; è stato protagonista di una mostra collettiva alla Canvas Gallery, Extra-Ordinary, 37 idee gratuite; a cura di Rashid
!!

Rana, in "Tutto è inserito nella storia" al LLF, uno spettacolo per due persone "Mille volte alla luna e ritorno a casa" alla IVS Gallery Karachi, "Premesse di promessa" a cura di Quddus Mirza alla Canvas Gallery, gli è stato commissionato un progetto per la Biennale di Karachi e ha ricevuto il premio Gasworks Residency a Londra e IFTCF Emerging Artist, in Italia. Quest’anno ha avuto luogo la sua prima mostra personale "La città dei tempi perduti" al The Tetley e, più recentemente, ha ricevuto una borsa di studio presso l'istituto Lakhshmi Mittal, Harvard University.
Per info: www.inxxxwetrust.info
 info@inxxxwetrust.info
Sosteneteci su: https://www.beartonline.com // In xxx we trust
 

Rosa Cascone
 rosacascone@live.it 
 + 39 3202168291
Ufficio stampa: Carmen Caggese 
 carmen.caggese@gmail.com 

+ 39 3392718171
!!
 
   
   
   
In xxx we trust staff