Un percorso didattico che dona significato alla “Giornata mondiale della Terra”
L’attenzione per la natura dovrebbe essere suscitata nei ragazzi sin dalla prima infanzia al fine di far sì che si formino persone consapevoli dei rischi che si corrono se la nostra terra non viene rispettata e amata. Sicuramente è questo che ha mosso i Docenti dell’Istituto Comprensivo Statale “Tricase Via Apulia” quando nella programmazione, per le classi seconde della scuola secondaria di primo grado, hanno inserito proprio questo argomento. Lo hanno inserito però non come un classico argomento che si studia e basta bensì come un’attività collettiva che è diventa coscienza e forza comune. Il risultato si è rivelato eccellete sia sotto il profilo degli obiettivi raggiunti che della coscienza nei ragazzi rispetto al problema. Nell’occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, partire dal “Cantico Delle Creature” ha permesso d’unire alla programmazione dell’unità didattica non solo contenuti tecnici ma anche una spiritualità profonda. Spiritualità che è diventata via, che trascende dal materiale, e educazione ad amare tutto della nostra madre terra. La spiritualità che conduce oltre l’oggi e educa a percorrere strade che dovrebbero essere fatte con umiltà e rispetto perché la terra non è solo nostra. Mi piaciuto moltissimo la scelta del simbolo Tau, Tau di San Francesco, che invita all’umiltà e alla moderazione, all’essere e non all’apparire, alla spiritualità e al rispetto per il creato con uno sguardo di fede verso l’Altissimo. Quando la professoressa Ada Scupola mi ha chiesto d’usare la mia poesia “Inchinarsi alla natura” io le sono stata grata perché mi sono sentita capita e perché ho avvertito in lei quella sensibilità per il problema che purtroppo non sempre c’è. La mia poesia è solo un piccolo grido d’aiuto affinché la dissennatezza dell’uomo diventi coscienza, attenzione e rispetto. Sicuramente gli alunni con questo percorso hanno imparato che l’essere è più importante dell’apparire, che il consumismo ci può portare solo all’autodistruzione, se non oggi domani. Grazie Ragazzi, grazie Professori, Dirigente e grazie a tutti coloro che hanno così mirabilmente portato avanti il progetto.
22 aprile 2026 Federica Murgia




